Dentro il masterplan di 14 km².
Diriyah non è pianificata come un unico resort o parco storico. È un nuovo sistema urbano mixed-use costruito attorno ad At-Turaif, con l’obiettivo di diventare una parte permanente della vita metropolitana di Riyadh.
Il patrimonio come centro organizzatore
Diriyah Company, società del Public Investment Fund, coordina un programma di 14 km² che comprende residenze, uffici, retail, hospitality, musei, istituzioni educative, infrastrutture e spazio pubblico. At-Turaif resta il cuore storico protetto, ma la maggior parte del programma è nuova e viene distribuita attraverso distretti con funzioni e tempi di realizzazione differenti.
La prima sequenza operativa ha aperto al pubblico nel dicembre 2022. At-Turaif offre il percorso storico e museale; sull’altro lato del wadi, Bujairi Terrace costruisce un arrivo contemporaneo attraverso ristorazione, paesaggio e spazi pedonali. Il rapporto visivo tra i due luoghi rivela il meccanismo centrale del progetto: il patrimonio non è soltanto conservato, ma diventa l’elemento civico e identitario attorno al quale si organizza la nuova destinazione.
Da destinazione a parte di città
La scala residenziale e lavorativa modifica però la natura del progetto. I masterplan approvati Diriyah 1 e 2 indicano oltre 18.000 unità residenziali, più di 1,6 milioni di metri quadrati di uffici e oltre 566.000 metri quadrati di retail. Diriyah Square è previsto come principale centro commerciale e mixed-use; i distretti Northern e Qurain introducono università, biblioteche, musei, accademie, uffici e abitazioni; il Media and Innovation District aggiunge un cluster dedicato alle industrie creative e tecnologiche.
Questo programma chiarisce la finalità del progetto. Diriyah usa un luogo storico di importanza nazionale come base per costruire un nuovo polo culturale, residenziale e commerciale sul margine occidentale di Riyadh. Il turismo è una componente importante, ma non esaurisce il progetto. La vera ambizione è produrre una città utilizzata quotidianamente da residenti, lavoratori, studenti e visitatori.
Come viene costruita
La delivery avviene attraverso grandi pacchetti infrastrutturali e distretti indipendenti, non seguendo la sequenza lineare di un singolo edificio. Sotto Diriyah Square è in costruzione un sistema di accesso e parcheggio da 10.500 posti; un contratto successivo copre 73 edifici e 400 unità retail su circa 365.000 m² di superficie costruita. Strade, sottoservizi, centrali elettriche e district cooling vengono realizzati insieme agli asset visibili. La promessa di una città pedonale in superficie dipende quindi da un’infrastruttura automobilistica e tecnica molto estesa collocata sotto e attorno ai nuovi quartieri.
Wadi Safar deve essere letto separatamente. Le fonti più recenti di Diriyah Company lo descrivono come un masterplan distinto di circa 62 km², dedicato soprattutto a hospitality, residenze, golf, equitazione e paesaggio. Non è una porzione dei 14 km² della Diriyah urbana, anche se ricade sotto lo stesso developer e viene spesso comunicato insieme al progetto principale.
Diriyah utilizza un insediamento storico protetto come centro civico ed economico di un programma urbano quasi interamente nuovo.
È questa sovrapposizione, più dei singoli landmark, a rendere Diriyah un caso importante. Il risultato dovrà essere giudicato sulla capacità dei diversi distretti di funzionare come una città continua, e non soltanto come una collezione coordinata di destinazioni, hotel e istituzioni culturali.
Sintesi Saudi2030 basata su Diriyah Company, PIF e documenti pubblici dei consulenti di progetto. Dati verificati ad agosto 2026.